Sono stati rilasciati dati sull'effetto delle nanoparticelle sulle specie viventi - dai vermi agli umani

Исследование ученых показало, что пищеварительные системы многих видов превратились в барьер, защищающий

их от поглощения потенциально вредных частиц. Тем не менее, у беспозвоночных, таких как, например, дождевые черви, обнаружены передвижные клетки в кишечнике, которые могут поглощать ENM и переносить их.

Ciò rappresenta un rischio aggiuntivo per molte specie di invertebrati: le particelle possono essere assorbite attraverso queste cellule mobili e successivamente influenzare il funzionamento degli organi interni e causare danni.

Fortunatamente, questo processo non si ripete negli esseri umani e in altri vertebrati, ma i nanomateriali possono ancora avere un impatto negativo sulla catena alimentare.

Lo studio ha coinvolto scienziati del Regno Unito, dei Paesi Bassi, della Slovenia e del Portogallo e si è concentrato su particelle di dimensioni fino a 100 nanometri.

Lo studio ha combinato esistente e nuovoricerca sulle specie, inclusi insetti e altri invertebrati, pesci, uccelli e mammiferi, e ha identificato le lacune nella conoscenza di rettili e anfibi. Il rapporto fornisce la prima revisione completa di come le differenze nella struttura intestinale possono influenzare gli effetti dell'ENM sul regno animale.

Эта работа команды ученых объединяет почти 100 лет исследований в области зоологии с современным пониманием ученых нанотехнологий.

Minacce poste da engineeredi nanomateriali stanno diventando sempre più conosciuti, ma questo studio fornisce la prima valutazione completa a livello di specie di come potrebbero rappresentare minacce attuali e future. Dovrebbe porre le basi per la comprensione dei rischi alimentari nel regno animale.

Ричард Хэнди, профессор экологической токсикологии в университете Плимута и старший автор исследования

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