17 potenti razzi registrati sul Sole in due giorni

Si segnala che il plasma espulso durante i brillamenti raggiungerà la Terra la sera del 25 maggio e provocherà una moderata

tempesta magnetica. Ciò potrebbe interrompere il funzionamento dei satelliti in orbita, interferire con i sistemi di comunicazione radio sulla Terra e anche minacciare la salute degli astronauti.

Tra i razzi si sono verificati tre eventi di classe M. I brillamenti solari di classe M sono la media dei grandi brillamenti. Causano livelli di interferenza radio da bassi (R1) a moderati (R2) sul lato illuminato della Terra.

Nonostante la durata piuttosto lunga,si prevede che l’ampiezza delle tempeste magnetiche sarà insignificante — non supererà il livello 2 su una scala a 5 punti. Ciò è dovuto al fatto che la forza dei brillamenti solari è lontana da valori record. Inoltre, la direzione dell'espulsione della massa coronale è stata leggermente spostata dalla direzione verso la Terra, il che attenuerà significativamente la forza dell'impatto. 

Messaggio dell'Osservatorio

Si noti che il livello di attività dei brillamenti sul Sole aumenta e diminuisce costantemente con una periodicità di circa 11 anni. Tuttavia, questo modello ha cominciato a sgretolarsi. 

Molti teorici presumono che tali anomalie indichino cambiamenti fondamentali nel lavoro dell'interno del sole, ma gli autori sono propensi al fatto che il ciclo stia gradualmente tornando alla normalità.

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