Un motore elettrico per auto senza magneti permanenti è più economico ed efficiente

Il nuovo sviluppo dovrebbe ridurre la dipendenza dalle forniture cinesi di metalli delle terre rare

i motori elettrici sono più economici. Inoltre, l’assenza di magneti permanenti aumenterà l’efficienza dei motori elettrici in tutte le modalità operative.

L'innovazione nello sviluppo dei motori elettrici sta nel fatto che la stragrande maggioranza di essi utilizza magneti permanenti, costituiti principalmente da metalli delle terre rare.

Le loro forniture vengono effettuate principalmente dalla Cina, eè ovvio che il Paese ha la sua influenza sulla produzione globale. Va notato che a causa del monopolio negli ultimi dieci anni, il prezzo del neodimio è aumentato del 750% e il costo del disprosio è aumentato del 2.000%. 

Per non usare magneti,gli sviluppatori hanno iniziato a sostituirli con induttori nel rotore del motore. Questo approccio ha i suoi svantaggi: per trasferire la corrente elettrica alle bobine nel rotore, è necessario creare ingranaggi a contatti striscianti affidabili. Le correnti elevate e il carico costante rendono tali unità meno affidabili, il che è inaccettabile per i veicoli elettrici con un carico operativo elevato.

Gli autori della nuova idea hanno proposto uno schema per il trasferimento di corrente induttivo (wireless) alle bobine nel rotore, che può essere paragonato alla ricarica wireless di uno smartphone.

Durante i test, è stato mostrato il nuovo designalta efficienza: la sua efficienza alle alte velocità raggiunge il 95%. Inoltre, un motore senza contatti striscianti può essere sottoposto a manutenzione molto meno frequentemente, il che consente di risparmiare tempo e denaro sulla manutenzione del sistema di trasporto in ordine.

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