Gli ingegneri dell'Istituto Italiano di Tecnologia hanno sviluppato un robot morbido in grado di strisciare.
Per creare il loro robot, i ricercatoriha utilizzato i risultati dell'osservazione della meccanica dei lombrichi. Questi animali usano contrazioni muscolari alternate per spingersi sia all'interno del suolo che sul terreno. Segmenti corporei separati (metameri) contengono un fluido che controlla la pressione interna e controlla i movimenti indipendenti, localizzati e variabili.
Un dispositivo lombrico (a sinistra) e un analogo robotico (a destra). Immagine:
Gli ingegneri hanno trovato un modo per imitare tale muscolomovimenti nei robot morbidi. Il prototipo del robot a forma di verme sviluppato misura 45 cm e pesa 605 g. È costituito da cinque attuatori morbidi peristaltici collegati che imitano i movimenti antagonisti dei muscoli del lombrico. Il dispositivo si estende dalla posizione neutra quando l'aria viene forzata nell'attuatore e si comprime quando la pressione diminuisce.
Ogni unità è circondata da un guscio che, ad esempioveri vermi, contiene una piccola quantità di liquido. Ogni singolo attuatore può estendersi o contrarsi di quasi 11 mm applicando rispettivamente una pressione positiva di 1 bar e una pressione negativa di 0,5 bar.
Il robot è un lombrico. Video: IIT — Istituto Italiano di Tecnologia
Per spostare il robot su una superficie piana aSulla superficie addominale, gli ingegneri hanno attaccato piccoli cuscinetti di attrito passivo che ricordano le setole dei vermi. Nell'esperimento, il verme robot ha dimostrato la capacità di muoversi a velocità fino a 1,35 mm/s. Gli autori ritengono che dispositivi simili in scala possano essere utilizzati per scavi sotterranei o lavori di salvataggio sotto le macerie.
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Immagine di copertina: IIT — Istituto Italiano di Tecnologia