Gli scienziati dell'Istituto di cosmologia computazionale dell'Università di Durham hanno utilizzato il supercalcolo
Gli scienziati planetari hanno modellato centinaia di diversicollisioni modificando l'angolo, la velocità dell'urto, le masse e la rotazione dei due corpi, alla ricerca di uno scenario che descriva nel modo più accurato il sistema esistente della Terra e della Luna. I ricercatori ritengono che gran parte della Luna si sia formata subito dopo l'impatto gigante da una massa fusa lanciata in orbita, piuttosto che essere lentamente raccolta da frammenti.
Simulazione al computer della formazione del sistema "Luna - Terra". Video: Università di Durham
A seconda di come si è scioltola massa si solidificherà successivamente, le simulazioni suggeriscono che la Luna potrebbe avere una struttura interna diversa da quella suggerita dai modelli più comuni. Inoltre, il nuovo modello spiega la somiglianza nella composizione isotopica tra le rocce lunari restituite dagli astronauti dell'Apollo e il mantello terrestre.
Attualmente il più diffusoUna teoria comune sull'origine della Luna sostiene che si sia formata circa 4,5 miliardi di anni fa, poco dopo la Terra, dai detriti di una gigantesca collisione tra il pianeta e un presunto corpo delle dimensioni di Marte chiamato Theia.
Simulazione al computer della formazione del sistema "Luna - Terra". Video: Università di Durham
Gli scienziati ritengono che le future missioni lunari saranno in grado di raccogliere più dati che aiuteranno a comprendere meglio l'evoluzione del satellite terrestre.
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