Pubblicati i risultati del primo studio sui farmaci antitumorali

I ricercatori della University of Southern California e del Cleveland Clinic Center for Research and Innovation in

La Florida ha pubblicato una nuova ricerca su GRP78. Questa proteina è stata collegata sia al COVID-19 che a diversi tipi di cancro. Sulla base dei dati sulla proteina, gli scienziati hanno sviluppato un nuovo farmaco.

Una proteina chaperone nota come GRP78 è coinvolta nella diffusione di altri virus e svolge un ruolo importante nella diffusione di SARS-CoV-2.

Gli chaperoni sono una classe di proteine ​​la cui funzione principale è ripristinare la corretta struttura terziaria o quaternaria nativa delle proteine, nonché la formazione e la dissociazione dei complessi proteici.

Recentemente, gli scienziati hanno scoperto che se si blocca la produzione di GRP78 o si sopprime la sua attività utilizzando un nuovo farmaco mirato, ciò riduce significativamente la replicazione di SARS-CoV-2.

Per verificare se un “attacco” su GRP78 aiuteràper trattare il COVID-19, i ricercatori hanno testato il farmaco HA15, una piccola molecola recentemente identificato, su cellule polmonari infette. È stato originariamente sviluppato contro le cellule tumorali. Si lega specificamente al GRP78 e ne inibisce l'attività.

Gli scienziati hanno testato se la “soppressione” funzionaun altro inibitore del GRP78, YUM70, nel cancro. Per questo hanno usato HA15. Si è scoperto che HA15 e YUM70 sopprimono la produzione delle proteine ​​mutanti KRAS (“responsabili” della resistenza al trattamento farmacologico) e riducono la vitalità delle cellule tumorali.

Sono necessarie ulteriori ricerche e studi clinici per dimostrare che HA15 e YUM70 sono sicuri ed efficaci negli esseri umani.

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