Nonostante lo sviluppo attivo dell’intelligenza artificiale negli ultimi anni, gli scienziati continuano a farlo
Così, per esempio, si è saputo che il gruppoi ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno sviluppato un modello matematico innovativo. Si prevede che con il suo aiuto i robot apprenderanno abilità sociali di base, che a loro volta miglioreranno il rapporto tra uomo e macchina.
Durante il test del modello, gli scienziati hanno impostato una simulazione su una griglia bidimensionale. In esso, i robot dovevano soddisfare obiettivi fisici e sociali.
Come risultato dell'esperimento, i ricercatori hanno identificato tretipi di robot: quelli che perseguono solo obiettivi fisici; quelli che possono "pensare" sia fisicamente che socialmente, ma pensano che tutti gli altri robot agiscano per motivi fisici e quelli che, al contrario, implicano che anche altri robot siano capaci di relazioni sociali.
Si prevede che potenziare i robot con la capacità di raggiungere obiettivi sociali aiuterà anche nello studio dei problemi umani, compreso l'autismo.
Fonte: MIT