Gli scienziati sono stati in grado di "decifrare" i pensieri umani a distanza

Gli scienziati ora possono "decodificare" i pensieri delle persone senza nemmeno toccarsi la testa.

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Metodi passati

La "lettura" dei pensieri si basava sull'impianto di elettrodi nel cervello delle persone. Il nuovo metodo prevede la scansione cerebrale non invasiva: la risonanza magnetica funzionale (fMRI).

Gli scienziati sono stati in grado di usarlo per decodificareil significato semantico dei pensieri delle persone, sebbene non possano tradurne una traduzione letterale. Durante l'esperimento, il team ha scansionato il cervello di una donna e due uomini tra i 20 ei 30 anni. Ogni partecipante ha ascoltato un totale di 16 ore di vari podcast e programmi radiofonici in diverse sessioni nello scanner. I ricercatori hanno quindi alimentato quelle scansioni a un algoritmo informatico che ha confrontato i modelli nell'audio con i modelli nell'attività cerebrale registrata. L'algoritmo può quindi prendere la registrazione fMRI e creare una storia basata sul suo contenuto, e quella storia corrisponderà alla trama originale del podcast o del programma radiofonico "abbastanza bene".

A lungo termine, il team di ricerca mira a perfezionare questa tecnologia in modo che possa essere utilizzata nelle interfacce cervello-computer.