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Clone del più popolare tra la gente modernail social network Facebook, è completamente a disposizione dei bot che stanno studiando attivamente questo sito. L’obiettivo principale dei bot è cercare vulnerabilità nascoste e “buchi” nel sistema di sicurezza. I successi di questi bot vengono analizzati quotidianamente utilizzando programmi speciali, così gli ingegneri di Facebook possono lavorare per migliorare il sistema di sicurezza del loro social network. È interessante notare che sul sito clonato non sono presenti solo bot — detective, ma anche bot, il cui compito principale è rubare dati personali, generare e diffondere notizie false, nonché contenuti illegali.
Facebook dice che sono riusciti a crearesimulazione del sistema reale, che era chiamato "simulazione abilitata al web" (WES). In questa simulazione, vengono utilizzati gli stessi codici del presente, una relazione comunicativa tra robot è simile a quella umana, volta a prevenire possibili modi di infrangere le regole.
Una volta scoperte le vulnerabilità,il programma li analizza e raccomanda agli ingegneri di apportare le correzioni appropriate nel codice. Gli ingegneri, a loro volta, accettano la correzione in modalità automatica o eseguono un controllo approfondito, in base al quale prendono la decisione finale. Le modifiche apportate al sistema clonato sono duplicate in quello reale.
Vale la pena notare che tale simulazione del software non è nuova, ma gli ingegneri di Facebook devono rendere omaggio a un approccio così originale e all'implementazione di questa idea.

La società nota che la loro simulazione WESfunziona con gli stessi codici di un vero social network e questo ti consente di ottenere risultati più accurati di questo studio. Cioè, per garantire agli utenti di Facebook che i loro dati personali e informazioni riservate siano protetti in modo affidabile.
Gli specialisti dell'azienda hanno affermato che dovevano farloaddestrare alcuni bot a svolgere il ruolo di truffatori e aggressori e altri — adempiere ai doveri di onesti ed incorruttibili custodi dell'ordine. Secondo gli ingegneri, seguire ciò che sta accadendo è molto interessante ed emozionante, soprattutto quando un bot fraudolento riesce a superare in astuzia un bot della polizia. A questo punto, il bot dell’aggressore è programmato per dimostrare il comportamento dell’utente medio di una rete reale.
Altri bot sono programmati per la pubblicazionecontenuti illegali, per qualsiasi violazione delle regole, per l'accesso illegale a messaggi privati, nonché a informazioni riservate. Allo stesso tempo, uno speciale programma di tracciamento sta lavorando con loro, che cerca di analizzare i metodi adottati dai robot. Questo programma segna i problemi che ha scoperto e precedentemente sconosciuto, crea aggiornamenti e opzioni per modificare il codice, quindi ai bot viene negato l'accesso alle informazioni personali.

È interessante notare che Facebook non nega il fattoil fatto che queste due reti possano ad un certo punto fondersi in una singola, perché non ci sono ancora programmi perfettamente funzionanti. Tuttavia, secondo gli esperti al momento, non esiste la minaccia di una fusione dei due mondi virtuali e reali di Facebook.