Rimane ancora la questione di come avviene la formazione stellare nelle galassie e perché è irregolare.
Nel nuovo lavoro, gli astronomi hanno usato la macchinaformazione per capire perché non tutte le galassie nell'universo locale formano attivamente stelle. Ci sono oggetti stazionari che lo fanno a volte più in basso.
Joanna Piotrowska, dottorandaL'Università di Cambridge e il suo team hanno utilizzato tre moderne simulazioni cosmologiche - EAGLE, Illustris e IllustrisTNG - per capire quali processi fisici stanno arrestando la formazione stellare nelle galassie massicce.
Successivamente, gli autori hanno addestrato l'intelligenza artificiale a classificare le galassie in formatrici di stelle e stazionarie, al fine di capire quale dei tre parametri influenza la formazione delle stelle:
- massa di buchi neri supermassicci,
- la massa totale delle stelle nella galassia,
- la massa dell’alone di materia oscura attorno alle galassie.
Nuovi modelli prevedono che la massa di un buco nero supermassiccio sia il fattore più importante che inibisce la formazione stellare.
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