Questa è una svolta: IBM presenta il primo chip con tecnologia di processo a 2 nm

Il colosso tecnologico americano IBM ha pubblicato un articolo in cui afferma che sono riusciti a realizzare un chip

tecnologia a due nanometri, alloggiamento 333transistor per millimetro quadrato. L’azienda ha spiegato la sua svolta nella progettazione dei semiconduttori con il fatto che nell’era dell’intelligenza artificiale, del cloud storage e dell’elettronica indossabile compatta, i dispositivi hanno bisogno di sempre più potenza.

Come è utile?

  • Nella sua pubblicazione, la società ha evidenziato diverse aree chiave in cui i nuovi chip supereranno le loro controparti a 7 nm:
  • Estendere la durata della batteria degli smartphone di 4 volte;
  • Ridurre il consumo di elettricità da parte dei data center;
  • Un drammatico aumento delle prestazioni di laptop e notebook: i nuovi chip forniranno prestazioni migliori del 45% e consumi energetici inferiori del 75%;
  • Contributo ai veicoli a guida autonoma: i chip accelereranno il riconoscimento degli oggetti e l'informatica necessaria sulla strada

In generale, la densità dei transistor –l'unica cosa da cui dipende il consumo energetico e, soprattutto, le prestazioni dei moderni dispositivi elettronici. Secondo la legge di Moore, la densità raddoppia ogni 24 mesi, ma con l'avanzare della tecnologia dei semiconduttori, sta diventando sempre più difficile inserire transistor su un chip, e la prossima svolta in questo settore promette qualcosa di completamente nuovo nel campo della progettazione dei processori.

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